
- By Rosella Denicolo
Nostalgia del Divino
di Rosella Denicolò
Le condizioni, gli avvenimenti che incontriamo alla nostra nascita, o durante il viaggio prenatale mentre ci condensiamo in una forma, possono offuscare quel senso innato di connessione con la Sorgente da cui proveniamo. Nei seminari sul prenatale spesso questo luogo delle origini è sentito come la propria tribù di appartenenza, una famiglia che abbiamo lasciato per incarnarci e scendere su questa terra. Possiamo provare nostalgia per questo luogo, desiderio di ritornare lì soprattutto se le condizioni che incontriamo sono troppo severe o sopraffacenti. Ma il vero desiderio dell’anima, a un livello profondo, è incarnarsi pienamente, pienamente esserci su questa terra. Il legame con la sorgente, infatti non è mai veramente perduto. Come scrive Matthew Appleton nel suo ultimo libro, Transition to Wholeness: “Gran parte del processo di guarigione che accompagna l’esplorazione delle esperienze primarie consiste nel riconoscere come si sia interrotta la nostra relazione con la Sorgente e nel riannodare quel filo sottile che ci riconduce ad essa. Si tratta, in fondo, di un autentico processo sciamanico in chiave occidentale: un recupero dell’anima, un ritorno al Sé profondo”.




